Nel 1217 un capitolo inviò fratelli “oltre i monti”. Il primo tentativo nelle terre germaniche fallì. Con scarsa conoscenza delle lingue, rispondevano ja a domande che non capivano e furono scambiati per eretici o viaggiatori sospetti.
L’aneddoto di Giordano da Giano ha umorismo e una lezione seria: entusiasmo senza ascolto può chiudere le porte.
Nel 1221 una seconda missione meglio preparata partì sotto Cesario da Spira. I fratelli raggiunsero Trento, Bolzano, Augusta, Würzburg e Magonza. Dipendevano dall’ospitalità e imparavano le strade attraverso le persone.
Racconti di due pani e sette rape sottolineano la precarietà, anche se i dettagli vanno letti secondo lo scopo della cronaca. L’espansione non fu trionfale: comportò freddo, rifiuto, traduzione e pazienza.
Altri frati partirono per l’Inghilterra nel 1224. La mappa francescana si fece di porte aperte. Ogni missione autentica attraversa il confine in due direzioni: porta una parola e riceve una correzione.
Fonti e letture
- Giordano da Giano, *Cronaca*Prime missioni in Germania.
- OFMEspansione francescana.

